Elezioni Politiche 4 Marzo 2018 - Rilascio Tessere Elettorali

Al fine di agevolare il rilascio delle Tessere Elettorali non consegnate o dei duplicati, l’Ufficio Elettorale rimarrà aperto nei seguenti giorni:

  •           Venerdì 2 Marzo 2018 dalle ore 09,00 alle ore 18,00
  •           Sabato 3 Marzo 2018 dalle ore 09,00 alle ore 18,00
  • Domenica 4 Marzo 2018 per tutta la durata delle operazioni di votazione, dalle ore 07,00 alle ore 23,00.

Elezioni Politiche 04/06/2018 Convocazione della Commissione Elettorale per la Nomina degli Scrutatori

Il Sindaco rende noto che la Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del comune in pubblica adunanza per il giorno 09 febbraio 2018, alle ore 12,00 per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica che si svolgeranno domenica 4 marzo 2018

Voto domiciliare

Sono ammessi al voto domiciliare:

  • gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano;
  • gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico che il comune organizza per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

Le disposizioni sul voto domiciliare, si applicano alle elezioni politiche  nel caso in cui l’avente diritto dimori nell’ambito del territorio nazionale.

L'elettore interessato deve far pervenire al Sindaco, entro lunedì 12 febbraio 2018, ventesimo giorno antecedente la data delle votazioni, un'espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto domiciliare. Tale termine, tuttavia, al fine di garantire il diritto di voto costituzionalmente tutelato, deve considerarsi avere carattere ordinatorio.

La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore dimora ed un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico di medicina legale, designato dagli organi dell'A.S.L.

La certificazione medica deve riprodurre l'esatta formulazione normativa, attestante quindi, la sussistenza in capo all'elettore delle condizioni di infermità di cui all'art. 1, comma 1, della L. 46/2009.

Questa certificazione può, inoltre, attestare l'eventuale necessità del voto assistito.

La domanda può essere presentata:

-          per posta elettronica all' indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

-          direttamente presso l'ufficio Elettorale - piazza Del Ducato di Mandas 1

Come si vota

Per l'elezione della Camera dei deputati hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune che avranno compiuto i 18 anni entro il 4 marzo 2018.

 Per l'elezione del Senato della Repubblica hanno diritto di voto i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune che avranno compiuto i 25 anni entro il 4 marzo 2018.

 Alle categorie di elettori, di seguito elencate, è consentito dalla legge di  avvalersi di procedure speciali, cioè di esercitare il diritto di voto presso altro ufficio sezionale e non presso l'ufficio elettorale di sezione nelle cui liste sono iscritti:

  • componenti dei seggi elettorali;
  • rappresentanti dei partiti e gruppi politici e dei promotori dei referendum;
  • ufficiali e agenti della forza pubblica in servizio presso i seggi;
  • militari e appartenenti a corpi militari, alle forze di polizia e al corpo nazionale dei vigili del fuoco;
  • degenti in ospedali e case di cura;
  • ricoverati in case di riposo e tossicodipendenti degenti presso comunità;
  • detenuti.

Per votare è necessario esibire i seguenti documenti:

  • tessera elettorale;
  • carta d'identità o altro valido documento di riconoscimento.

In mancanza di idoneo documento, l'identificazione potrà avvenire anche attraverso la conoscenza personale attestata da uno dei membri del seggio o anche da altro elettore del comune, noto al seggio e provvisto di documento valido che ne attesti l'identità.

 Al fine di evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è opportuno verificare per tempo il possesso dei documenti necessari per votare.

Per cosa si vota

Con Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2017, n. 209, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017 sono stati convocati per domenica 4 marzo 2018 i comizi elettorali per l'Elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

 

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

 

Visto il proprio decreto in data odierna, che dispone lo scioglimento della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;

Visti gli articoli 61 e 87, terzo comma, della Costituzione;

Visto il testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361;

Visto il testo unico delle leggi recanti norme per l’elezione del Senato della Repubblica, di cui al decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, e successive modificazioni;

Visto l’articolo 1, comma 399, della legge 27 dicembre 2013, n. 147;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 28 dicembre 2017;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell’interno;

 

E M A N A il seguente decreto:

 

I comizi per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica sono convocati per il giorno di domenica 4 marzo 2018.

La prima riunione delle Camere avrà luogo il giorno 23 marzo 2018.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana.

È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 28 dicembre 2017

 

MATTARELLA

GENTILONI SILVERI, Presidente del Consiglio dei ministri

MINNITI, Ministro dell’interno

Visto, il Guardasigilli: ORLANDO

 

Si vota Domenica 4 marzo 2018 dalle ore 7.00 alle ore 23.00.

Gli elettori che si troveranno nel seggio alla scadenza degli orari stabiliti saranno ammessi a votare nell’ordine in cui sono presenti.

Al fine di evitare il possibile sovraffollamento e le code degli ultimi giorni, è consigliabile che ogni elettore verifichi per tempo il possesso dei documenti necessari per l’espressione del diritto di voto.

Nota della Prefettura sui principali prossimi adempimenti

Nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 302 del 29 dicembre 2017 sono stati pubblicati i decreti del Presidente della Repubblica numeri 208 e 209, in data 28 dicembre 2017, recanti, rispettivamente, lo scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati e la convocazione dei comizi elettorali per il giorno di domenica 4 marzo 2018.

 La medesima Gazzetta Ufficiale pubblica i due decreti presidenziali, in data 28 dicembre 2017, concernenti l’assegnazione dei seggi spettanti alle circoscrizioni elettorali e ai collegi plurinominali del territorio nazionale e alle ripartizioni della circoscrizione Estero per l’elezione, rispettivamente, della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

 Per effetto della pubblicazione del decreto presidenziale di convocazione dei comizi, il termine - per gli elettori italiani residenti all’estero- di esercizio dell’opzione per il voto in Italia era quello di lunedì 8 gennaio 2018.

 Per il voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all’estero, si potrà utilizzare il modello scaricato dal sito della prefettura: http://www.prefettura.cagliari.it o dal sito tematico “Eligendo” del Ministero dell’Interno all’indirizzo: elezioni.interno.it, facendolo pervenire al comune di iscrizione elettorale entro il 32° giorno antecedente il voto, cioè entro il 31 gennaio 2018.

 Ciò premesso, si evidenziano di seguito le scadenze e i principali adempimenti prescritti dalla normativa vigente in materia di propaganda elettorale.

 Parità di accesso ai mezzi di informazione durante la campagna elettorale.

 Dalla data di convocazione dei comizi elettorali e per tutto l’arco della campagna elettorale, si applicano le disposizioni della legge n. 28/2000 in materia di parità di accesso ai mezzi d’informazione e di comunicazione politica.

 Delimitazione ed assegnazione di spazi per le affissioni di propaganda elettorale (legge 4 aprile 1956, n. 212)

 Le Giunte comunali, dal 33° al 31° giorno antecedente quello della votazione, quindi, da martedì 30 gennaio a giovedì 1° febbraio 2018, dovranno stabilire e delimitare, in ogni centro abitato con popolazione superiore a 150 abitanti, distintamente per ciascuna elezione, gli spazi da destinare alle affissioni di propaganda elettorale dei partiti o gruppi politici che parteciperanno alle elezioni con liste di candidati o candidature uninominali.

 Inizio della propaganda elettorale. Divieto di alcune forme di propaganda (art. 6 della legge 4 aprile 1956, n. 212 e art. 7, comma 1, della legge 24 aprile 1975, n. 130).

 Dal 30° giorno antecedente quello della votazione, e quindi da venerdì 2 febbraio 2018, sono vietati:

  • il lancio o getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico;
  • la propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne delle sedi dei partiti;
  • la propaganda luminosa mobile.

Dal medesimo giorno possono tenersi riunioni elettorali senza l’obbligo di preavviso al Questore.

Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili.

 Nel medesimo periodo, e quindi da venerdì 2 febbraio 2018, l’uso di altoparlanti su mezzi mobili è consentito solo nei termini e nei limiti di cui all’art. 7, comma 2, della legge 24 aprile 1975, n. 130.

Tale forma di propaganda è subordinata alla preventiva autorizzazione del Sindaco o, nel caso in cui si svolga sul territorio di più comuni, del Prefetto della provincia in cui ricadono i comuni stessi (art. 59, comma 4, del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, come sostituito dall’art. 49 del D.P.R. 16 settembre 1996, n.610).

 Uso di locali comunali (art. 19, comma 1, della legge 10 dicembre 1993, n. 515).

 A decorrere dal giorno di indizione dei comizi elettorali, i comuni, sulla base di proprie norme regolamentari e senza oneri a proprio carico, sono tenuti a mettere a disposizione dei partiti e dei movimenti presenti nelle competizioni elettorali, in misura eguale tra loro, i locali di proprietà già predisposti per conferenze e dibattiti.

 Agevolazioni fiscali (art. 18 della legge 10 dicembre 1993, n. 515).

 Nei 90 giorni precedenti le elezioni, per il materiale tipografico, l’acquisto di spazi d’affissione, di comunicazione politica radiotelevisiva, di messaggi politici ed elettorali su quotidiani e periodici, per l’affitto di locali e per gli allestimenti e i servizi connessi a manifestazioni, commissionati dai partiti e dai movimenti, dalle liste e dai candidati, si applica l’aliquota IVA del 4 per cento.

 Diffusione di sondaggi demoscopici e rilevazioni di voto da parte di istituti demoscopici.

 Nei 15 giorni antecedenti la data di votazione, e quindi a partire da sabato 17 febbraio 2018, sino alla chiusura delle operazioni di voto, è vietato – ai sensi dell’art. 8 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 - rendere pubblici o comunque diffondere i risultati di sondaggi demoscopici sull’esito delle elezioni e sugli orientamenti politici degli elettori, anche se tali sondaggi siano stati effettuati in un periodo precedente a quello del divieto.

 Fermo restando tale divieto, è utile precisare che l’attività di istituti demoscopici diretta a rilevare, all’uscita dai seggi, gli orientamenti di voto degli elettori, ai fini di proiezione statistica, non è soggetta a particolari autorizzazioni.

 Si rappresenta l’opportunità che la rilevazione demoscopica avvenga a debita distanza dagli edifici sedi di seggi e non interferisca in alcun modo con il regolare ed ordinato svolgimento delle operazioni elettorali.

 Inizio del divieto di propaganda elettorale (art. 9 della legge 4 aprile 1956, n. 212)

 Dal giorno antecedente quello della votazione, e quindi da sabato 3 marzo 2018 e fino alla chiusura delle operazioni di voto, sono vietati i comizi, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le nuove affissioni di stampati, giornali murali e manifesti.

Inoltre, nei giorni destinati alla votazione, è vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di metri 200 dall’ingresso delle sezioni elettorali.

 E’ consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi.

Calendario Raccolta Rifiuti Differenziata Anno 2018

si avvisa tutta la popolazione che gli addetti della ditta appaltatrice stanno provvedendo ad effettuare la consegna a domicilio del calendario Raccolta Rifiuti Differenziata dell'Anno 2018,  chi non l'avesse ricevuto può recarsi presso l'ufficio tecnico comunale per il ritiro o scaricarlo on line

                                                                    

                                                                     Il Sindaco

                                                               Dott. Marco Pisano

Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio D.H. Lawrence

Si terrà a Mandas nei giorni 6/7/8 Ottobre 2017 la X Edizione del “Festival Internazionale della Letteratura di Viaggio D.H. Lawrence”

Convocazione Consiglio Comunale

Il Sindaco informa che per il giorno 29/09/2017, alle ore 15,30 in seduta straordinaria, di prima convocazione, nella sala del Consiglio comunale, presso il Palazzo Municipale, è convocato il Consiglio Comunale per la discussione del seguente o.d.g.:
 
  • Revisione straordinaria delle partecipazioni ex art. 24 D.Lgs 19 agosto 2016 n. 175 – Ricognizione partecipazioni possedute;
  • Modifica Regolamento per il conferimento degli incarichi legali per la costituzione di un elelnco degli avvocati esterni del Comune di Mandas.
  • Modifica al regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale
  • Approvazione Regolamento per l’istituzione e la gestione del servizio di volontariato civico.
  • Cambio destinazione d’uso di immobile di proprietà comunale da Mercato Civico a Centro di Aggregazione Sociale e palestra Polifunzionale.
  • Ordine del giorno: individuazione della Sardegna quale sito unico destinato ad ospitare il deposito nazionale dei rifiuti radio attivi e il parco tecnologico
  • Affidamento in concessione del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2017/2022 – Approvazione schema di convenzione – Direttive in merito all’espletamento della gara

EU e-Privacy Directive

Questo sito utilizza cookies tecnici e sono inviati cookies di terze parti per gestire i login, la navigazione e altre funzioni. Cliccando 'Accetto' permetti l'uso dei cookie, cliccando 'Rifiuto' nessun cookies verrà installato, ma le funzionalità del sito saranno ridotte. Nell'informativa estesa puoi trovare ulteriori informazioni riguardo l'uso dei cookies di terze parti e la loro disabilitazione. Continuando nella navigazione accetti l'uso dei cookies.

Visualizza la ns. Informativa Estesa.

Hai rifiutato i cookies. Questa decisione è reversibile.

Avete accettato l'utilizzo dei cookies sul Vs. computer. Questa decisione è reversibile.

FacebookTwitterLinkedin